L’esperienza del volontariato in canile è molto affascinante per chi ama gli animali. Si vivono da vicino situazioni difficili ma, allo stesso tempo, si è a contatto con gli esserini più amorevoli e dolci della terra: cani e gatti.

Diventare volontario non vi deve spaventare; il metodo fondamentale e le regole di questa attività si imparano in fretta. Il guaio sono gli oltre 80 mila cani censiti nelle strutture italiane che tirano avanti con pochi soldi e poco personale e, a pagarne le conseguenze, sono proprio gli animali.

Per fare volontariato in canile sono richieste alcune caratteristiche: disponibilità ad accudire il cane secondo le sue esigenze, essere maggiorenni, non avere pendenze penali e possedere spirito di adattabilità. Inoltre, è opportuno essere preparati a svolgere ogni tipo di attività: dal portare i cani al passeggio al lavare cucce, box e lettiere; quando serve sarà necessario anche svolgere qualche mansione amministrativa.

Come diventare volontario in canile

Se amate tanto gli animali e volete regalare qualche ora del vostro tempo a quelli più sfortunati potete fare volontariato in canile pubblico o privato: qui un aiuto serve sempre!

Ci sono tante associazioni in Italia che non aspettano altro che un aiuto per assicurare un pasto e una cuccia calda e pulita ai cani abbandonati. Vediamo come si fa a fare volontariato in canile.

I volontari ENPA

Tra le prime associazioni di volontari c’è l’Enpa, ovvero l’Ente nazionale protezione animali. L’Ente ha sedi in tutto il territorio nazionale, si occupa degli animali bisognosi di cure, della loro adozione e della sensibilizzazione sui loro diritti.

Per diventare volontario Enpa è previsto inoltre un corso di formazione specifico. Il volontariato consiste, oltre all’assistenza nei canili, anche nel recupero di animali feriti, operatori di centralino, assistenza ai veterinari e promozione durante gli eventi.

Lega Nazionale del Cane

volontariato in canile

Anche la Lega nazionale per la Difesa del Cane cura gli animali maltrattati, in difficoltà o abbandonati. Anche per questa associazione, i requisiti per il volontariato in canile sono: l’amore per gli animali e tanta disponibilità.

Per sapere dove si trovano e quali sono i canili più vicini alla città in cui risiedete, potete contattare il vostro comune di residenza oppure telefonare agli uffici veterinari dell’Asl.

Che cosa fa un volontario?

Ma andiamo a scoprire che cosa si fa precisamente durante il volontariato in canile. Ovviamente si inizia per gradi per consentire al volontario di apprendere l’esperienza necessarie pian piano che passa il tempo. Quasi sempre si inizia dalle attività di pulizia e gli accessori da tenere giornalmente in ordine; quindi si passa alla somministrazione dei pasti che è un’attività più delicata della precedente. Quindi il volontario è pronto per dedicarsi alle passeggiate: adesso il cane è completamente affidato alle sue cure.

I volontari di un’associazione oltre a curare animali domestici possono ricoprire anche altri incarichi come ad esempio una raccolta fondi per la sua associazione, una raccolta di donazioni (alimentari ad esempio), consulenze telefoniche, portare avanti campagne contro il randagismo o portare cibo alle colonie feline.